Nota iniziale:
Non tutti hanno il tempo di leggere i miei lunghi sproloqui, da ora in poi in fondo ad ogni mio post troverete il “post for Dummies” una breve frase che riassume il senso dell’articolo. Chi vuole può quindi andare direttamente a fine pagina, ma non siate pigri, cosa siete venuti a fare su Spielmechanik se non leggete un post intero?
In un mondo in cui l’acquisto di giochi su supporto fisico è in costante calo e le vendite online, pur essendo in crescita, ancora non soddisfano, c’è una landa fatata in cui è tutto oro quello che luccica: la terra delle collector’s edition, ossia videogiochi in edizione "speciale" la cui vendita è abbinata ad oggetti di dubbia utilità, ma di indubbio fascino*.
Le collector’s edition hanno conquistato un segmento di mercato che varia dal 5 al 15% del venduto su singolo gioco: la percentuale varia a seconda del titolo, e nei progetti di nicchia queste lussuose edizioni vendo anche di più rispetto alle controparti dei titoli mainstream.
