Per un fanatico di Civilization
come me ovviamente si tratta di un giudizio di parte, ma accidenti quanto mi è
piaciuto giocare a Caesar II. Era il 1995, e l’unico modo che avevo per sedare
le mie insoddisfatte turbe adolescenziali era indossare i panni di governatore
romano e risolvere i problemi di urbanistica, bilancio e immigrazione che ancora
oggi caratterizzano l’Urbe capitolina.
